Cerveteri assediata dal fuoco

Continua a bruciare Cerveteri. Terrore oggi per un nuovo incendio che ha distrutto decine e decine di ettari dell’area archeologica Greppe di Sant’Antonio. Le fiamme hanno circondato la Cupoletta, incenerito il Fosso della Mola e accerchiato la villa dove una volta viveva l’attrice Laura Antonelli. Sabato pomeriggio il fuoco, divampato nei pressi della Tomba Dipinta, si era esteso verso la Tomba degli Scudi e delle Sedie minacciando la Necropoli della Banditaccia. Decine e decine di turisti erano stati anche allontanati dal sito patrimonio Unesco per il fumo acre. Si teme un nuovo attacco dei piromani che il mese scorso avevano seminato il panico nella vicina Ladispoli, annientando gran parte del Bosco di Palo e della Palude di Torre Flavia. Oggi mezzogiorno l’inferno è scoppiato tra il costone di tufo di Sant’Antonio e la Settevene Palo, arteria che è stata chiusa con pesanti ripercussioni per il traffico da Bracciano verso Cerveteri, e viceversa. Tanti automobilisti, impauriti, hanno fatto inversione per cercarsi vie di fuga alternative, altri invece hanno sfidato la colonna di fumo, visibile anche da Ladispoli, per riprendere con i telefonini la natura devastata. Sul posto i vigili del fuoco di Cerenova e Bracciano, la polizia locale, i carabinieri e la protezione civile di Cerveteri con l’aiuto di due elicotteri e un canadair sempre della protezione civile. Dopo circa due ore il rogo ha raggiunto la parte abitata del centro storico. Alcuni cittadini hanno abbandonato le abitazioni nel quartiere Casaccia. Si è temuto per una fattoria della zona per fortuna messa in sicurezza dopo l’intervento dei pompieri e di alcuni volontari. Disagi nella zona di San Paolo, altra area archeologica. Le fiamme, sospinte da un forte vento, si sono spostate verso la frazione agricola di Ceri. Anche in questa zona numerose famiglie si sono allontanate dalle case cercando di aiutare forze dell’ordine e vigili del fuoco. Per tutta la giornata il sindaco etrusco, Alessio Pascucci, ha invitato gli abitanti a non raggiungere con le auto le zone interessate per non intralciare le operazioni di spegnimento dell’incendio. Le fiamme ancora non sono state spente

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