Mirko Nestola, il ricordo degli amici: “in campo metteva il cuore”

Se n’è andato presto, troppo presto Mirko Nestola, un ragazzo cerveterano, a modo, per bene. Romano, ma cervetrano di adozione, appassionato di calcio, sportivo e calciatore delle compagine calcistiche etrusche. Aveva iniziato con il Cerveteri, nel 2007 dove aveva vestito la maglia verde azzurra in Prima categoria. Poi la Caere, dalla terza alla prima, e negli ultimi anni l’Atletico Cerveteri, in terza categoria. Il suo ruolo, abitualmente, era a centrocampo, una forza da toro, uno che in campo sentiva poco la fatica. Ecco come lo ricorda il sito Altravocenews.it

” Mirko era un ragazzo che si era integrato bene con noi – afferma Fabrizio Carbone uno dei primi allenatori – faceva spogliatoio, sudava per la maglia, dava dimostrazione di attaccamento”. A seguire Stefano Di Berardino, suo compagno di squadra con la Caere.

“E’ un dolore immenso, ne siamo commossi tutti perchè ci ha colto di sorpresa la sua scomparsa. Eravamo amici, prima che compagni di gioco. Lo ricordo come una persona sorridente, amico di tutti. Si faceva amare e apprezzare per le sue doti. Lo ricorderemo sempre e faremo in modo che la sua mancanza non si senta”.

 

Martedì, in occasione dell’ultimo saluto, la camera ardente è stata allestita all’interno del campo dell’Enrico Galli. La sua partita è terminata sul campo in cu ha vinto tante battaglie.

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