Da Maps a YouTube, novità Google sulla sicurezza – Software e App

Da Maps a YouTube, novità Google sulla sicurezza – Software e App


In occasione del mese della sicurezza informatica Google sta introducendo diverse novità legate alla sicurezza, dalla modalità in Incognito sulle Mappe, alla cancellazione automatica della cronologia delle visualizzazioni su YouTube. A descriverle un post pubblicato da Eric Miraglia, Director of Product Management, Privacy and Data Protection Office dell’azienda di Mountain View. La prima innovazione riguarda le mappe.

“Quando attivate la modalità Incognito – scrive Miraglia – le vostre attività all’interno delle Mappe sul quel dispositivo, come ad esempio i luoghi che cercate, non vengono salvati sul vostro Account Google né utilizzati per personalizzare la vostra esperienza su Maps”. Questa novità sarà disponibile questo mese su Android, e più avanti su iOs. “A maggio, abbiamo annunciato la possibilità di cancellare automaticamente la Cronologia e le Attività Web and App – che comprende le vostre ricerche e i siti che visitate – aggiunge Miraglia -. Abbiamo promesso di portare questa funzionalità su più prodotti, ora stiamo portando la funzione di cancellazione automatica alla cronologia delle visualizzazioni su YouTube. Dovete solo scegliere la durata, proprio come la Cronologia delle vostre Posizioni e l’Attività Web and App”. Il controllo della sicurezza, si legge ancora nel post, sarà possibile anche attraverso l’assistente personale di Google.

“Adesso quando chiederete ‘Ok Google, come tieni al sicuro miei dati?’, l’Assistente spiegherà come garantiamo la privacy e la sicurezza. Stiamo anche rendendo più semplice il controllo della vostra privacy con semplici comandi vocali”. Infine sono in arrivo novità anche per la gestione delle password. “Oggi, in occasione del Mese della Sicurezza Informatica, stiamo rendendo il password manager del vostro Account Google ancora più potente – conclude Miraglia -. Introducendo Password Checkup che, con un semplice click, dice automaticamente se una delle vostre password è debole, se è stata riutilizzata o se è stata esposta a violazione”.
   

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