Esperta, Libra non è attacco a banche – Hi-tech

Esperta, Libra non è attacco a banche – Hi-tech


(ANSA) – ROMA, 18 GIU – “Libra rappresenta la più audace
incursione di Facebook nel mondo dei servizi finanziari e dei
pagamenti”, ma “non si pone come antagonista ai moderni player
del settore finanziario. Ha invece manifestato il proprio
interesse a collaborare con loro, come testimonia la presenza di
Mastercard, PayPal, Stripe e Visa tra i sostenitori”. Lo afferma
Valeria Portale, direttrice degli Osservatori innnovative
payments e blockchain del Politecnico di Milano.
   
“L’obiettivo del progetto è dare accesso ai servizi
finanziari agli oltre 1,7 miliardi di adulti a livello globale
che sono attualmente ‘unbanked'”, e cioè non hanno un conto
bancario, rileva Portale. La nuova moneta dovrebbe essere usata
dagli utenti nei negozi virtuali, per inviare denaro e in futuro
anche per altri servizi finanziari. A differenza del bitcoin e
delle altre criptovalute tradizionali, la moneta virtuale di
Facebook sarà una stablecoin, cioè vincolata 1:1 a monete a
corso legale, permettendo così di evitare i problemi legati alla
volatilità. Libra, osserva ancora Portale, non sarà vincolata
solo al dollaro ma a più valute, per offrire all’utente
un’esperienza fluida indipendentemente dalla nazione di
riferimento.
   

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