Facebook, avanti con cifratura messaggi – Software e App

Facebook, avanti con cifratura messaggi – Software e App


(ANSA) – ROMA, 11 DIC – Facebook tira dritto con il piano di
inserire la crittografia nei messaggi che gli utenti si
scambiano sulle sue piattaforme, rendendoli inaccessibili a
occhi esterni, compresi quelli della stessa Facebook. La
compagnia, in una lettera, ha respinto l’appello del procuratore
generale statunitense William Barr, che a ottobre aveva chiesto
di consentire una qualche forma di accesso del governo ai
messaggi per motivi di sicurezza pubblica.
   
Nella lettera Will Cathcart e Stan Chudnovsky, a capo di
WhatsApp e Messenger, hanno spiegato che indebolire la
crittografia nei loro prodotti creerebbe una vulnerabilità, una
“backdoor” (cioè una porta sul retro) che i malintenzionati
potrebbero sfruttare per danneggiare gli utenti. La backdoor,
hanno evidenziato, “sarebbe un regalo per criminali, hacker e
regimi repressivi”. Facebook offre già la crittografia
end-to-end su WhatsApp, e ha in programma di estenderla anche a
Messenger e ai messaggi su Instagram.
   
In un evento organizzato ieri dal Wall Street Journal, Barr è
tornato alla carica, sostenendo che applicazioni cifrate come
WhatsApp e Signal hanno aiutato “organizzazioni terroristiche,
cartelli della droga, molestatori di bambini e bande dedite alla
pedopornografia”.
   
Le parole di Barr sono arrivate nello stesso giorno in cui
Facebook e Apple sono state chiamate a testimoniare sulla
crittografia davanti a una commissione del Senato Usa. Il
responsabile della privacy di Apple, Erik Neuenschwander, ha
evidenziato l’importanza della crittografia su iPhone per
proteggere dati sensibili come quelli bancari e sanitari, e ha
spiegato che non c’è modo di consentire l’accesso alle forze
dell’ordine senza al contempo lasciare una porta aperta agli
hacker.(ANSA).
   

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