Immuni inciampa sulle icone sessiste – Software e App

Immuni inciampa sulle icone sessiste – Software e App


(ANSA) – ROMA, 4 GIU – Non un attacco hacker ma una questione
gender a sollevare le polemiche sull’app Immuni. D’altra parte
ad oggi la si può solo scaricare, per vederla in azione
bisognerà aspettare lunedì prossimo, con l’avvio in Abruzzo,
Liguria, Marche e Puglia. A suscitare le critiche è l’immagine
stilizzata di una mamma che tiene in braccio il bimbo e di un
uomo davanti al computer. Scene di quotidianità prese come
spunto per accompagnare la descrizione del sistema di
tracciamento. “Stereotipi”, accusano sia dall’opposizione sia
dalla maggioranza: la donna casalinga e l’uomo che lavora.
   
La marcia indietro arriva però subito. A cullare il bebè
adesso è il papà mentre la madre è occupata con il suo Pc. La
ministra dell’Innovazione, Paola Pisano, in audizione alla
Camera, tra le proteste della Lega, va oltre e non nasconde la
soddisfazione per i numeri sul download: con un milione di
italiani che l’hanno scaricata sugli smartphone.
   
Un dato che avrebbe superato le aspettative. Cruciale perché
già da adesso, pur se l’alert ancora non funziona, il
tracciamento è attivo. E poi, rimarca Pisano, l’Italia è il
“primo Paese Ue di grandi dimensioni” ad adottare un’app del
genere. Si lavora all’interoperabilità a livello europeo ma la
ministra ammette che le difficoltà tecnologiche non sono poche.
   
Assicura inoltre che la sperimentazione regionale durerà solo
“una settimana”. Calendario alla mano quindi il rilascio a
livello nazionale sarebbe a metà giugno, probabilmente proprio
il 15 giugno(ANSA).
   

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