Inventò retweet, “bomba in mano a bimbo” – Internet e Social

Inventò retweet, “bomba in mano a bimbo” – Internet e Social


(ANSA) – ROMA, 25 LUG – “Un’arma carica nelle mani di un
bambino di 4 anni”: così l’inventore del retweet su Twitter,
Chris Wetherell, giudica a distanza di anni la funzione poi
copiata da Facebook. Lo sviluppatore, entrato in Twitter nel
2009 e ora a capo di una startup, allunga così la schiera degli
obiettori di coscienza tecnologici che, dopo aver lavorato nella
Silicon Valley, si sono pentiti.
   
“Ero molto entusiasta dell’opportunità che Twitter
rappresentava”, ha detto Wetherell al sito BuzzFeed, sottintendo
però che solo poche volte ci si è posti la domanda su cosa
veniva condiviso e sul fatto che potesse avere un effetto
moltiplicatore. “Ha fatto molto più di quello per cui è stato
progettato. Aveva un moltiplicatore di forza che altre funzioni
non avevano”, ha aggiunto.
Qualche tempo fa da Evan Williams, uno dei fondatori di
Twitter, è arrivato un vero e proprio ‘mea culpa’. “Internet si
e’ rotto, si e’ incamminato su un percorso buio – ha detto –
volta pensavo che il mondo sarebbe stato automaticamente
migliore se ognuno fosse stato libero di parlare
liberamente e scambiare informazioni ed idee. Mi
sbagliavo”.(ANSA).
   

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