Servono dati dei cittadini per emergenze – Tlc

Servono dati dei cittadini per emergenze – Tlc


(ANSA) – ROMA, 13 MAR – Usare il flusso di dati privati di
ciascuno di noi, resi anonimi per rispetto della privacy, per il
bene pubblico. E attivare una ‘data control room’, utile in
situazioni di emergenza come quella che stiamo vivendo per
l’epidemia del coronavirus, per studiare i flussi di
aggregazione delle persone nelle città o anche la sanità. È
questo il parere all’ANSA di Gianni Dominici, direttore del
Forum PA, che cita esperimenti che già alcune città italiane
stanno portando avanti in questo senso. “In una situazione come
quella che stiamo vivendo sarebbe utile lavorare in una logica
di flussi con dati resi anonimi – spiega l’esperto – ci farebbe
vedere ad esempio dove in questo momento si vanno ad addensare
le persone nelle città, studiare i percorsi e i luoghi di
aggregazione. Si potrebbero programmare interventi,
provvedimenti informativi, gestire i flussi e organizzarli,
prendere precauzioni. La raccolta di dati anonimizzati –
aggiunge Dominici – potrebbe essere utile anche nella sanità. Ad
esempio, si potrebbe studiare il flusso delle persone che
arrivano in un Pronto Soccorso, da dove provengono, i tempi
d’attesa”. (ANSA).
   

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